Milano, 18 settembre 2014

I vantaggi di CERTIprint

Dodici buoni motivi per scegliere di certificarsi

1) Confrontarsi con esperti di settore competenti

2) Disporre di un’analisi tecnica completa e di alto livello

3) Conoscere meglio i propri punti critici e sapere come risolverli

4) Ricevere indicazioni per trovare le soluzioni adatte al proprio flusso di lavoro

5) Cogliere un’occasione di crescita professionale

6) Assumere punti di riferimento certi e procedure idonee per lavorare meglio e con maggiore serenità

7) Migliorare i processi perché diventino razionali e ripetibili

8) Ridurre sprechi, errori, scarti e tempi di avviamento

9) Condividere un metodo mondiale, accettato e anzi richiesto dal mercato

10) Fornire al Cliente il risultato desiderato

11) Dimostrare la propria capacità tecnica ai Clienti, certificandola tramite un Ente esterno credibile e accreditato, autorevole e sopra le parti

12) Acquisire maggior prestigio sul mercato e presso i propri Clienti

 

Milano, 22 febbraio 2012

Esperia e Printer di Trento ottengono il CERTIprint® e nasce la certificazione tecnica anche per la cartotecnica.

Le due importanti aziende trentine si certificano ISO12647-2 con il protocollo CERTIprint®, che risulta sempre più vincente nell'essere applicato ad aziende di eccellenza. Infatti i relativi processi tecnici di Esperia e Printer Trento sono notevolmente migliorati proprio seguendo i metodi suggeriti dallo schema CERTIprint®, come possono testimoniare i due rispettivi direttori tecnici Walter Trainoni ed Emanuele Cheller, che hanno seguito il progetto di certificazione in prima persona.

Proprio in questi giorni anche Grafiche Antiga sta concludendo l'iter di certificazione secondo la norma ISO12647-2, naturalmente sempre con CERTIprint®, mentre Mazzucchelli ha iniziato il percorso e si trova nella fase di start-up formativo iniziale dopo una prima analisi.

Tali affermazioni di CERTIprint® hanno spinto lo Studio Xilox a progettare CERTIpack®: il nuovo iter di certificazione tecnica, riconosciuto da TUV Austria e specifico per le aziende cartotecniche. Si tratta della prima certificazione tecnica nell'ambito del packaging e va dunque a colmare una grossa carenza in questo tipo di strumenti.

A differenza delle certificazioni tecniche per aziende grafiche (come CERTIprint®), il protocollo di CERTIpack® prende in considerazione l'intero ciclo produttivo e non solo le fasi di prestampa e stampa; riguarda, dunque, anche i processi di nobilitazione, fustellatura, finestratura, incollatura e rivestimento delle scatole, per un totale di ben 23 lavorazioni considerate. «L'idea - dichiara Alberto Sironi per Studio Xilox - ha preso piede a seguito dei successi ottenuti da CERTIprint, con cui abbiamo certificato numerose aziende italiane fra cui Rotolito Lombarda, Arvato NIIAG, Industrie Grafiche Arbe e, più recentemente Esperia e Printer a Trento. Attualmente sono in corso di certificazione anche Grafiche Antiga e Mazzucchelli: ci sembrava importante rivolgerci anche al mercato del packaging e offrire una proposta che comprendesse tutti i vari step di lavorazione, che nelle cartotecniche hanno lo stesso valore della fase di stampa, in modo da poter garantire la qualità del prodotto finale, elemento oggi poco considerato dai diversi schemi di certificazione, ma fondamentale in termini di mercato ed accettazione del prodotto».

Ecco quindi che l'interesse per CERTIpack® potrebbe ampliarsi anche ai Print Buyer, che ne otterrebbero il beneficio di ridurre i loro controlli sul fornitore certificato, perché già assicurati dalla sorveglianza di auditori tecnicamente qualificati.

Allegati:

 

Milano, 31 Ottobre 2009

ARVATO NIIAG S.p.A. OTTIENE LA CERTIFICAZIONE ISO 12647-2 DA CERTIprint

NIIAG, una tra le principali  aziende italiane di stampa, si  certifica secondo ISO12647-2: la norma di riferimento per il processo offset.

NIIAG è risultata conforme nelle fasi del flusso tecnico di lavorazione dello stampato, tra cui le principali sono: l’ufficio tecnico, la prestampa, l’esecuzione delle prove colore e delle lastre CtP, il reparto stampa a bobina.
Particolare cura è stata applicata alla verifica delle calibrazioni, della loro coerenza e applicabilità.
Grande attenzione è stata rivolta verso la standardizzazione dell’intero processo, trasversalmente tra prestampa e stampa.
Il visto si stampi e i controlli di tiratura sono stati regolati secondo i requisiti previsti dalla norma e risultano ben condotti dall’azienda.
Il personale, motivato da questa nuova sfida, è stato di grande aiuto nel supportare l’iter di certificazione ed ha raggiunto le competenze necessarie in ogni punto produttivo, garantendo l’affidabilità dell’intero sistema.
“Questo nuovo successo di NIIAG – ha commentato Marcello Vavassori, Direttore Tecnico dello stabilimento – è stato raggiunto anche grazie all’impegno ed alla grande disponibilità dei più stretti collaboratori a capo dei processi di prestampa e stampa, che hanno saputo affrontare positivamente questo notevole sforzo. L’impegno è stato ripagato dalla soddisfazione di aver superato brillantemente un esame serio ed esigente, ma soprattutto dai risultati: infatti i miglioramenti ottenuti in termini di riduzione di tempi e scarti hanno convinto anche i più scettici che la strada intrapresa fosse quella giusta. Oggi infatti “sembra” più facile per ogni fase produttiva ottenere il livello qualitativo atteso dalla nostra Clientela e da noi per primi. Il nostro sistema qualità ISO 9001:2000 integrato con la certificazione FSC e PEFC ed ora con Certiprint garantisce ai nostri clienti stabilità, rintracciabilità  e documentabilità di ogni fase delle dinamiche aziendali del Nuovo Istituto Italiano d’Arti Grafiche”
NIIAG è tra le prime aziende in Italia ad essere certificata da CERTIprint secondo ISO12647-2.
NIIAG, la cui sede è a Bergamo, oggi occupa circa 500 addetti.
I mercati principali serviti sono quelli delle riviste e librario. Mercati per i quali la qualità dello stampato necessita di alti livelli in ogni fase del processo.
Le attrezzature oggi utilizzate sono:


PRESTAMPA – PROVA – CTP
10 mac G5
2 plotter HP5500ps
1 XEROX-DOCUCOLOR5000 (stampa digitale)
1 EPSON 4800 x prove certificate
1 EPSON 7900 x prove certificate
WorkFlow "PRINERGY" by KODAK
WorkFlow "FastImpose" by ESKO
SERVER da 10TB in "MIRRORING"
1 VLF_Trendsetter
1 VLF_MAGNUS

 

STAMPA  A BOBINA  :
1  Rotativa Lithoman III Book per la stampa di libri a 2+2 colori giro cm 89x132
2  Lithoman 4/4 colori 80 pagine/giro cm 119x206
2  Lithoman 4/4 colori 64 pagine/giro cm 120x190,5
1  Lithoman 4/4 colori 48 pagine/giro cm 120x145
1  Lithoman 4/4 colori 48 pagine/giro cm 120x145
1  Harris 4/4 colori 48 pagine/giro cm 120x145
Lo stabilimento opera su tre turni di lavoro dal lunedi’ al sabato 00 con la possibilità di lavoro domenicale  nel caso di particolari esigenze dei clienti.

CERTIprint è una proposta di Studio Xilox rivolta alle aziende grafiche che consiste in una accurata verifica ispettiva (svolta applicando una procedura approvata dal TUV Austria), molto dettagliata concentrata esclusivamente su aspetti tecnici di flusso, processo, prodotto.
Si tratta di un metodo per analizzare le varie fasi dei processi tecnici aziendali e le relative risultanze secondo una norma di riferimento (in questo caso ISO12647-2).

Il tutto si svolge definendo con la Direzione un programma di lavoro ed i suoi obiettivi, che sarà poi effettuato da auditori altamente qualificati ed esperti del settore. Al termine viene redatta una relazione che riporta i punti critici riscontrati e tutte le indicazioni del caso per risolverli. Una successiva verifica finale serve per verificare l’andamento e l’efficacia delle azioni previste implementate.

 

Milano, 18 Agosto 2009

ROTOLITO LOMBARDA OTTIENE LA CERTIFICAZIONE ISO 12647-2

Rotolito, tra le prime aziende Italia, si certifica secondo ISO12647-2: la norma di riferimento per il processo di stampa offset.

Rotolito Lombarda è risultata conforme in tutte le fasi del flusso tecnico di lavorazione dello stampato, tra cui le principali sono: l’ufficio tecnico, la prestampa, l’esecuzione delle prove colore e delle lastre CtP, il processo di stampa.
Particolare cura è stata applicata alla verifica dei piani di controllo, alla loro coerenza e applicabilità.
Grande attenzione è stata rivolta verso la calibrazione dell’intero processo, trasversalmente tra prestampa e stampa.
Il visto si stampi e i controlli di tiratura sono stati perfettamente condotti e regolati secondo i requisiti previsti dalla norma.
La dirigenza aziendale, motivata da questa nuova sfida, è stata di grande aiuto nel supportare l’iter di certificazione ed ha condotto il personale addetto a raggiungere le competenze necessarie in ogni punto produttivo, garantendo l’affidabilità dell’intero sistema.
“Questo nuovo successo di Rotolito – ha commentato Joseph Marsanasco, Direttore Generale dell’azienda – è stato raggiunto anche grazie all’impegno ed alla grande disponibilità di tutti i nostri responsabili di processo, che hanno saputo affrontare positivamente questo notevole sforzo.” Luca Nesi – Direttore Tecnico dello stabilimento di Pioltello –  ha aggiunto: “L’impegno è stato ripagato dalla soddisfazione di aver superato brillantemente un esame serio ed esigente, ma soprattutto dai risultati: infatti i miglioramenti qualitativi ottenuti hanno convinto tutti che la strada intrapresa fosse quella giusta. Oggi infatti sembra più facile per ogni fase ottenere il livello qualitativo atteso dalla nostra Clientela e da noi per primi”.
Rotolito Lombarda è una tra le prime aziende in Italia certificata da CERTIprint secondo ISO12647-2. 
I mercati principali serviti da Rotolito sono quelli dell’editoria, dei cataloghi, delle riviste. Il flusso di lavoro è Prinergy di Kodak, la gestione colore è GMG, le macchine da stampa a foglio sono tutte KBA in tre formati: 70x100 – 100x140 – 120x160, la batteria è formata da almeno due macchine di ogni formato, disponendo così di una potenza produttiva notevolissima.

CERTIprint è una proposta di Studio Xilox rivolta alle aziende grafiche che consiste in una accurata verifica ispettiva (svolta applicando una procedura approvata dal TUV Austria), molto dettagliata concentrata esclusivamente su aspetti tecnici di flusso, processo, prodotto.
Si tratta di un metodo per analizzare le varie fasi dei processi tecnici aziendali e le relative risultanze secondo una norma di riferimento (in questo caso ISO12647-2).
Il tutto si svolge definendo con la Direzione un programma di lavoro ed i suoi obiettivi, che sarà poi effettuato da auditori altamente qualificati ed esperti del settore. Al termine viene redatta una relazione che riporta i punti critici riscontrati e tutte le indicazioni del caso per risolverli. Una successiva verifica finale serve per verificare l’andamento e l’efficacia delle azioni previste implementate.

 

Milano, 9 Dicembre 2008

NUOVE CERTIFICAZIONI

Il potente stampatore offset Arvato NIIAG decide di affidarsi a CERTIprint per la certificazione del proprio stabilimento di Bergamo. I lavori di adeguamento alla norma ISO12647-2 partiranno a inizio 2009 e garantiranno la conformità per tutto il ciclo di lavorazione di prestampa e stampa, sia per il reparto a foglio che per le rotative web offset a bobina.

Sun Chemical sta ultimando la certificazione dei suoi inchiostri offset in pasta, sia convenzionali che UV e lancia una nuova sfida: verificare la conformità di una serie cold-set alle norme ISO2846-2 e ISO12647-3 interamente prodotta a Settala, in modo da assicurare ai suoi Clienti il primo inchiostro certificato per quotidiani in Italia con CERTIprint.

Join introduce la certificazione ISO12647-7 anche per i vendors di sistemi di proofing, sottoponendo all’esame CERTIprint la propria soluzione composta da CGS/Oris Color Tuner abbinata ad un output Epson 7900/9900 di nuova serie: saranno i primi a certificarsi in Italia con questi modelli di stampanti. Intanto Tecnolito di Caprino Bergamasco ha ottenuto la certificazione per gli stampati a torchio secondo ISO12647-2 e dei sistemi di prova digitale secondo ISO12647-7.

Anche Rotolito Lombarda sta lavorando con grande impegno e a ritmi serrati per giungere alla certificazione ISO12647-2, dopo aver superato la prima fase di preaudit CERTIprint.

Infine Arbe Industrie Grafiche, Colorgraf e Supercolor hanno brillantemente superato i rispettivi esami CERTIprint di sorveglianza e rinnovo del certificato.

 

Milano, 22 settembre 2008

Rotolito, Tecnolito e Sun Chemical si certificano con CERTIprint

Grandi novità per CERTIprint che continua ad affermarsi sul mercato italiano come il più diffuso marchio di certificazione tecnica nel nostro settore.

Rotolito Lombarda che è sicuramente uno dei maggiori stampatori del panorama italiano ed europeo, inizierà infatti con CERTIprint a novembre 2008 il percorso di certificazione secondo la norma ISO12647-2 che regola i requisiti per la stampa offset. Il progetto interesserà i reparti di prestampa, formatura e stampa (sia a foglio che web offset) degli stabilimenti di Pioltello e Cernusco sul Naviglio.

Già avviati invece i lavori in Tecnolito di Caprino Bergamasco, dove l’intenzione è quella di certificare tre sistemi di output per prove colore provenienti da: torchio tiraprove convenzionale, macchina da stampa digitale Indigo e proofing inkjet generato da gmg/Epson. In effetti risulta una bella sfida confrontarsi con tecnologie così diverse tra loro: il torchio (probabilmente una certificazione unica nel suo genere e difficilmente replicabile in altri ambiti) subirà l’esame della ISO12647-2 come per un normale processo offset, mentre Indigo e sistema di prove gmg/Epson saranno verificati in riferimento alla norma ISO12647-7 appositamente redatta da ISO per il proofing digitale.

Proprio in relazione alla norma ISO12647-7, di cui CERTIprint ha recentemente emesso il protocollo di certificazione, si sono dimostrati particolarmente interessati diversi importanti vendors di sistemi di prove colore digitali: si attendono quindi grandi novità a breve anche da questo versante.

Sun Chemical in ottobre avvierà l’iter di certificazione per ben quattro serie di inchiostri offset: due quadricromie convenzionali e due UV. La norma di riferimento qui è la ISO2846-1 che regola il colore (Lab) e la trasparenza degli inchiostri con prove di laboratorio, ma il plus di CERTIprint è l’effettuazione anche di una verifica in stampa, utilizzando le carte (patinate e non) più comuni presenti sul mercato, per accertare altresì la conformità con ISO12647-2, che è la garanzia finale per l’acquisitore degli inchiostri, cioè lo stampatore.

Dopo le due serie di inchiostri già certificate (Euro2020 e Perfecta 4020FL) Supercolor rilancia puntando sempre su CERTIprint. Infatti è stata già certificata una terza serie da parte dell’azienda del Gruppo Samor: la quadricromia Tempora 1040FL, che ha agevolmente superato i test di laboratorio e la prova reale di stampa.

Inoltre CERTIprint ha avviato una collaborazione con la Stazione Sperimentale Carta, Cartone e Paste (SSCCP) che è un laboratorio accreditato SINAL, appunto per la conferma delle prove da laboratorio e delle misure richieste dalle norme. Infine CERTIprint ha superato positivamente la sorveglianza del TUV Austria, l’ente che approva le procedure, le modalità e l’operato durante gli audit degli ispettori di certificazione.

 

Milano, 1 giugno 2008

CERTIprint e la CERTIFICAZIONE dei SISTEMI di PROVA COLORE

Dopo la certificazione tecnica delle aziende grafiche secondo la Iso12647-2 introdotta nel 2006 e la certificazione degli inchiostri secondo la ISO2846-1 iniziata nel 2007, ora CERTIprint si appresta ad introdurre una prassi di certificazione per i SISTEMI DI PROOFING secondo la ISO12647-7.

CERTIprint ha atteso un anno prima di lanciare questa nuova verifica tecnica per due motivi:

Ora la norma è stata emessa (inizio 2008) e gli Enti di certificazione europei non hanno proposto nulla di consistente in materia, relegando la certificazione del proofing solo alle singole prove colore e tra l’altro con metodi alquanto grossolani e incompleti, che non possono garantire una qualità certa.

Per cui da Drupa 2008 CERTIprint terminerà la sperimentazione della propria procedura di certificazione dei sistemi di prova e scenderà in campo con una proposta seria e di alto livello.

CHE COSA SI CERTIFICA: IL SISTEMA Per sistema si intende il complesso: RIP, CMM, stampante, carta e inchiostri, che produca prove di stampa (contract proof) o bozze colore (concept proof). Quindi si certifica il sistema completo e non le singole prove. Inizialmente la proposta sarà rivolta a chi propone i sistemi alle aziende e poi in seguito a tutti.

QUALE NORMA E QUALI VALORI DI RIFERIMENTO E’ la ISO12647-7 riferendola ad almeno due condizioni di stampa (output intent) definite, entrambe generali od anche una personalizzata (in caso abbia senso: ad esempio perché si opera nel packaging), come ad esempio dati di caratterizzazione FOGRA39 e FOGRA29 – oppure FOGRA39 e profilo personale per la stampa su PVC con bianco di fondo, ecc.

SCOPO, PARAMETRI E TOLLERANZE L’obiettivo è attuare un processo di analisi e verifica del sistema in base “ai requisiti definiti per i sistemi usati nella produzione di prove digitali, che simulano una determinata condizione di stampa, partendo da dati di caratterizzazione”. I parametri considerati saranno:

1. Trattamento dei file PDF/X

2. Colore e grado di lucido del supporto e sua stabilità nel tempo

3. Uniformità della tavola

4. Concordanza colorimetrica dei pieni dei primari

5. Concordanza degli altri campi (secondo 4.2.2 Table 2 di ISO12647-7)

6. Stabilità dei colori nel tempo

7. Ripetibilità del sistema di prove

8. Riproduzione minimi e massimi

9. Riproduzione tonale e TVI 10. Scala sfumata (vignette)

11. Registro - Potere risolvente del sistema

12. Valutazione visiva e difetti fisici (secondo i metodi TAGA Italia)

13. Informazioni a margine

Le tolleranze di norma sono considerate troppo ampie da CERTIprint, quindi verranno ridotte notevolmente in alcuni punti (come ad esempio tavola 2 di 4.2.2), portandole circa alla metà.

CHI CERTIFICA CERTIprint è approvato e sorvegliato dal TUV Austria, di cui può utilizzare il marchio. Quindi i migliori tecnici, conosciuti e competenti, presenti sul territorio nazionale abbinati ad un ente accreditato riconosciuto a livello europeo.